Per determinate patologie: Ottima per lo studio di articolazioni (ginocchia, caviglie, polsi) e colonna vertebrale (rachide), anche sotto carico (in piedi), con immagini dettagliate per lesioni muscolo-scheletriche.
PREVENZIONE, DIAGNOSI E CURA SENZA ATTESA, NELLA TUA REGIONE
Risonanza Magnetica Aperta a Milano: Comfort e Precisione Diagnostica
Al Centro Radiologico Ambrosiano, utilizziamo la Risonanza Magnetica Aperta di ultima generazione.
Questa tecnologia all’avanguardia offre un’esperienza più confortevole, senza mai rinunciare alla precisione necessaria per una diagnosi accurata.


Sistema RM
AIRIS Vento Plus offre un’esperienza RM confortevole grazie al design aperto e alle funzionalità avanzate. Con SynergyDrive, IP-RAPID per la scansione rapida e AutoExam semplifica le procedure, garantendo comfort e qualità dell’immagine elevata.
Tempi Rapidi e Massima Efficienza
Comprendiamo l’importanza della rapidità e della chiarezza nella diagnostica. L’efficienza della nostra Risonanza Magnetica Aperta ci permette di ottimizzare i tempi di esecuzione, garantendo al contempo la massima qualità del servizio e riducendo al minimo la vostra attesa.

centro radiologico ambrosiano
Elenco Risonanze Magnetiche Aperte
Clicca sulla prestazione che desideri nell’elenco qui sotto e prenota online.
Arti Inferiori
- Risonanza Magnetica Aperta Anca Destra
- Risonanza Magnetica Aperta Anca Sinistra
- Risonanza Magnetica Aperta Femore Destro
- Risonanza Magnetica Aperta Femore Sinistro
- Risonanza Magnetica Aperta Gamba Destra
- Risonanza Magnetica Aperta Gamba Sinistra
- Risonanza Magnetica Aperta Ginocchio Destro
- Risonanza Magnetica Aperta Ginocchio Sinistro
- Risonanza Magnetica Aperta Caviglia Destra
- Risonanza Magnetica Aperta Caviglia Sinistra
- Risonanza Magnetica Aperta Piede Destro
- Risonanza Magnetica Aperta Piede Sinistro
- Risonanza Magnetica Aperta Anca Destra
Arti superiori
- Risonanza Magnetica Aperta Braccio Destro
- Risonanza Magnetica Aperta Braccio Sinistro
- Risonanza Magnetica Aperta Avambraccio Destro
- Risonanza Magnetica Aperta Avambraccio Sinistro
- Risonanza Magnetica Aperta Gomito Destro
- Risonanza Magnetica Aperta Gomito Sinistro
- Risonanza Magnetica Aperta Spalla Destra
- Risonanza Magnetica Aperta Spalla Sinistra
- Risonanza Magnetica Aperta Polso Destro
- Risonanza Magnetica Aperta Polso Sinistro
- Risonanza Magnetica Aperta Mano Destra
- Risonanza Magnetica Aperta Mano Sinistra
- Risonanza Magnetica Aperta Braccio Destro
Tronco e Colonna Vertebrale (Rachide)
F.A.Q
In questa sezione troverai alcune tra le domande più frequenti che i pazienti ci rivolgono.
Come prepararsi alla risonanza magnetica?
La preparazione per una risonanza magnetica è abbastanza semplice, ma può variare in base alla zona da esaminare e all’eventuale mezzo di contrasto. Tipicamente è consigliato:
- Seguire le indicazioni del medico, che in alcuni casi potrebbe richiedere il digiuno di alcune ore, soprattutto se è previsto il mezzo di contrasto;
- Portare la documentazione sanitaria necessaria: eventuale ricetta o prescrizione dell’esame, analisi utili svolte in precedenza, i referti più recenti;
- Comunicare allergie, patologie o condizioni particolari, in particolare la gravidanza, la presenza di pacemaker, protesi o tatuaggi di ampie dimensioni;
- Indossare abiti comodi e senza componenti metalliche: in molti centri viene fornito un camice adeguato per effettuare l’esame in sicurezza.
Quanto tempo dura una risonanza magnetica?
La durata di una risonanza magnetica, in media, va dai 20 ai 50 minuti, a seconda dell’area da esaminare, dall’uso del mezzo di contrasto e dalla tecnologia utilizzata.
Durante l’esame il paziente deve rimanere immobile: è possibile percepire dei suoni ritmici abbastanza intensi, che fanno parte del normale funzionamento del macchinario.
Che differenza c’è tra TAC, risonanza magnetica e raggi X?
La TAC, la risonanza magnetica e i raggi X sono tecniche di imaging diagnostico, ma si basano su tecnologie differenti e applicazioni mirate, a seconda del tipo di indagine:
- I raggi X (RX) sono l’esame più semplice e rapido. Vengono utilizzate radiazioni ionizzanti per ottenere immagini bidimensionali, principalmente delle ossa;
- La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) sfrutta anch’essa radiazioni ionizzanti, ma fornisce immagini molto più dettagliate rispetto ai raggi X. È indicata per traumi, lesioni ossee complesse, distretti particolari e in ambito d’urgenza;
- La risonanza magnetica non impiega radiazioni, ma campi magnetici e onde radio. È la metodica più precisa per visualizzare i tessuti molli, offrendo immagini 3D in altissima risoluzione, ma impiega generalmente più tempo per l’esecuzione.
La preparazione per una risonanza magnetica è abbastanza semplice, ma può variare in base alla zona da esaminare e all’eventuale mezzo di contrasto. Tipicamente è consigliato:
- Seguire le indicazioni del medico, che in alcuni casi potrebbe richiedere il digiuno di alcune ore, soprattutto se è previsto il mezzo di contrasto;
- Portare la documentazione sanitaria necessaria: eventuale ricetta o prescrizione dell’esame, analisi utili svolte in precedenza, i referti più recenti;
- Comunicare allergie, patologie o condizioni particolari, in particolare la gravidanza, la presenza di pacemaker, protesi o tatuaggi di ampie dimensioni;
- Indossare abiti comodi e senza componenti metalliche: in molti centri viene fornito un camice adeguato per effettuare l’esame in sicurezza.
Ecco invece cosa non fare prima di una risonanza magnetica:
- Non indossare oggetti metallici (orologi, gioielli, piercing, fermagli, occhiali e vestiti);
- Evita di applicare cosmetici e creme, in particolare nella zona da esaminare;
- Non assumere cibi o bevande nelle ore precedenti, se richiesto dal medico.
In caso di dubbi o problemi è sempre bene informare in anticipo il centro medico, così da valutare altre possibili soluzioni (tra cui la sedazione o l’uso di un macchinario aperto).
La durata di una risonanza magnetica, in media, va dai 20 ai 50 minuti, a seconda dell’area da esaminare, dall’uso del mezzo di contrasto e dalla tecnologia utilizzata.
Durante l’esame il paziente deve rimanere immobile: è possibile percepire dei suoni ritmici abbastanza intensi, che fanno parte del normale funzionamento del macchinario.
La TAC, la risonanza magnetica e i raggi X sono tecniche di imaging diagnostico, ma si basano su tecnologie differenti e applicazioni mirate, a seconda del tipo di indagine:
- I raggi X (RX) sono l’esame più semplice e rapido. Vengono utilizzate radiazioni ionizzanti per ottenere immagini bidimensionali, principalmente delle ossa;
- La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) sfrutta anch’essa radiazioni ionizzanti, ma fornisce immagini molto più dettagliate rispetto ai raggi X. È indicata per traumi, lesioni ossee complesse, distretti particolari e in ambito d’urgenza;
- La risonanza magnetica non impiega radiazioni, ma campi magnetici e onde radio. È la metodica più precisa per visualizzare i tessuti molli, offrendo immagini 3D in altissima risoluzione, ma impiega generalmente più tempo per l’esecuzione.
La risonanza magnetica è un esame sicuro per la maggior parte delle persone, ma esistono alcune controindicazioni che il medico deve valutare attentamente. L’esame è generalmente controindicato, o richiede precauzioni particolari, nei pazienti con:
- Pacemaker o defibrillatori (non compatibili con la risonanza magnetica);
- Neurostimolatori, protesi metalliche, valvole cardiache artificiali o clip vascolari;
- Schegge metalliche nel corpo, soprattutto nella zona del viso e degli occhi.
Entro 24/48 ore lavorative dall’esecuzione dell’esame. (Si prega di verificare la tempistica esatta con la segreteria del Centro Radiologico Ambrosiano.)
La TAC, la risonanza magnetica e i raggi X sono tecniche di imaging diagnostico, ma si basano su tecnologie differenti e applicazioni mirate, a seconda del tipo di indagine:
- I raggi X (RX) sono l’esame più semplice e rapido. Vengono utilizzate radiazioni ionizzanti per ottenere immagini bidimensionali, principalmente delle ossa;
- La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) sfrutta anch’essa radiazioni ionizzanti, ma fornisce immagini molto più dettagliate rispetto ai raggi X. È indicata per traumi, lesioni ossee complesse, distretti particolari e in ambito d’urgenza;
- La risonanza magnetica non impiega radiazioni, ma campi magnetici e onde radio. È la metodica più precisa per visualizzare i tessuti molli, offrendo immagini 3D in altissima risoluzione, ma impiega generalmente più tempo per l’esecuzione.
La preparazione per una risonanza magnetica è abbastanza semplice, ma può variare in base alla zona da esaminare e all’eventuale mezzo di contrasto. Tipicamente è consigliato:
- Seguire le indicazioni del medico, che in alcuni casi potrebbe richiedere il digiuno di alcune ore, soprattutto se è previsto il mezzo di contrasto;
- Portare la documentazione sanitaria necessaria: eventuale ricetta o prescrizione dell’esame, analisi utili svolte in precedenza, i referti più recenti;
- Comunicare allergie, patologie o condizioni particolari, in particolare la gravidanza, la presenza di pacemaker, protesi o tatuaggi di ampie dimensioni;
- Indossare abiti comodi e senza componenti metalliche: in molti centri viene fornito un camice adeguato per effettuare l’esame in sicurezza.
Ecco invece cosa non fare prima di una risonanza magnetica:
- Non indossare oggetti metallici (orologi, gioielli, piercing, fermagli, occhiali e vestiti);
- Evita di applicare cosmetici e creme, in particolare nella zona da esaminare;
- Non assumere cibi o bevande nelle ore precedenti, se richiesto dal medico.
In caso di dubbi o problemi è sempre bene informare in anticipo il centro medico, così da valutare altre possibili soluzioni (tra cui la sedazione o l’uso di un macchinario aperto).
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